Ensure an Adequate Minimum Income for all!

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GARANTIRE A TUTTI UN REDDITO MINIMO ADEGUATO

Negli angoli delle strade vicino alle nostre case ci sono persone e famiglie obbligate a scegliere fra il nutrirsi o il riscaldarsi, sono obbligate a rivolgersi, con grande vergogna, alle organizzazioni caritative o alle mense pubbliche, non sanno come pagare il cibo, l’affitto, la luce e l’acqua, hanno paura che qualcuno bussi alla porta del loro alloggio per cacciarli, si chiedono come fare per far durare il più a lungo possibile i pochi euro a loro disposizione.

La tendenza, purtroppo, è quella della stigmatizzazione di coloro che beneficiano del sistema di protezione sociale, sono sospettati di pigrizia e di non voler far nulla, e vengono messi in discussione i benefici sociali, considerati come un aiuto passivo.

Questa tendenza contribuisce a costringere oltre 8 milioni di persone povere ed altrettanti a rischio in Italia e 79 milioni di persone in Europa, a fare ogni giorno delle scelte estreme che sarebbero insopportabili per ciascuno di noi.

Solo la messa in atto di un sistema di reddito minimo adeguato può cambiare questo stato di cose e costruire le fondamenta solide di una società alla quale tutti sono chiamati a partecipare attivamente e in cui tutti hanno il diritto di vivere una vita dignitosa e degna di tale nome.

Noi firmatari del presente appello esprimiamo la nostra preoccupazione riguardo all’erosione dei sistemi di protezione sociale in Europa. Dichiariamo il nostro pieno sostegno alla Raccomandazione della Commissione Europea del 2008 su “ l’inclusione attiva delle persone escluse dal mercato del lavoro” ai fini di “ riconoscere il diritto fondamentale della persona a risorse e prestazioni sociali sufficienti per vivere conformemente alla dignità umana”. Chiediamo una azione che risponda concretamente all’applicazione di tale raccomandazione.

In Italia non si sono mai prese seriamente in considerazione le raccomandazioni dell’Unione Europea sull’istituzione di un sistema di sostegno al reddito lasciando senza alcuna protezione sociale le famiglie e le persone povere, i giovani che non hanno mai avuto la fortuna di lavorare, i lavoratori precari che perdono il posto di lavoro, scaricando esclusivamente sulle famiglie il peso del loro sostegno; è ora di dire MAI PIÙ, non possiamo permetterci di lasciare solo nessuno.

Il 2009 è l’anno dell’elezione del nuovo Parlamento Europeo e della designazione della nuova Commissione Europea e l’anno 2010 è stato proclamato Anno europeo di lotta contro la povertà e l’esclusione sociale. Pertanto è ORA e IMMEDIATAMENTE che noi abbiamo bisogno di una nuova visione e di un nuovo impegno ad attivare e mettere in atto un sistema di Reddito minimo adeguato.

Per firmare il presente appello e per ottenere informazioni o aggiornamenti sulla campagna di EAPN a sostegno del reddito minimo adeguato collegarsi al seguente sito : www.adequateincome.eu

Hanno già firmato:

Dario FO, satirist, playwright, theatre director, actor, and composer; Nobel Prize for Literature (1997)

 

 

 

Franca RAME, theatre actress and playwright.

 

 

Roberto PELLA, National Coordinator of Youth Policies for the Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI)

 

 

Vito DE FILIPPO, President of the Basilicata Region: Una societá davvero evoluta e civile garantisce la sopravvivenza dignitosa di ciascuna persona per il miglior equilibrio sociale possibile 

 

 

Vito SANTARSIERO, Mayor of Potenza (capital of the province of Potenza and the Basilicata region)

 

Alessandra TIBALDI, Regional Councillor for Employment, Equal Opportunities and Youth Policies (Lazio region)

 

 

Ladri di carrozzelle (Voleurs de chariots/Wheelchair Thieves), pop rock group fighting against muscular dystrophy, formed largely by bearers of the ailment.

Not everyone has access to a dignified life.